Efficienza energetica degli infissi

Come migliorare l’efficienza energetica degli infissi

Guarnizione per Infissi

Foto di una guarnizione per infissi fornita da ToolMarket.it 

Sostituendo gli infissi della propria abitazione, intendendo con essi le finestre e le porte che danno verso l’esterno, è possibile far bene, in un colpo solo, alle proprie tasche e all’ambiente.

Ci stiamo riferendo alla riqualificazione energetica, che comporta enormi vantaggi, come l’aumento del comfort abitativo, la possibilità di ottenere le detrazioni fiscali previste dalla legge (eco bonus) ed un considerevole risparmio energetico in bolletta.

Tutto ciò è consentito dalle soluzioni sempre più tecnologiche ed avanzate oggi disponibili sul mercato; l’isolamento termico degli infissi attuali permette una protezione dagli agenti esterni impensabile solo fino a qualche anno fa.

Non a caso sempre più persone, maggiormente sensibilizzate dal punto di vista ecologico rispetto al passato ed ovviamente desiderose di risparmiare sulle spese domestiche, scelgono con soddisfazione di affrontare questa spesa, i cui risultati ripagano ampiamente lo sforzo iniziale sostenuto.

Vediamo di scoprire di più in merito, quindi quali materiali si utilizzano per gli infissi e come e quando è possibile ottenere gli sgravi fiscali previsti.

Tipi di infissi e di vetro adatti al risparmio energetico

La riqualificazione energetica di un edificio e/o di un’abitazione si ottiene attraverso l’installazione di infissi e vetri adatti allo scopo.

Per godere dell’isolamento termico ed acustico desiderato, si ricorre al vetro stratificato (doppio o triplo), al vetro con film schermante, al vetro a controllo solare (riflettente o selettivo) e al vetro basso emissivo.

Per quanto riguarda gli infissi veri e propri, la soluzione isolante migliore si ottiene con quelli in legno associati ai vetri basso emissivi.

I prezzi scendono in modo significativo se al posto del legno si utilizzano il pvc ed il vetro stratificato (doppio vetro).

Le guarnizioni per infissi, che hanno il pregio di non poco conto di essere economiche a fronte di una utilità indiscutibile, possono altresì fornire un aiuto prezioso per contribuire a rendere la casa più protetta da agenti esterni e rumori.

Questi elementi si applicano con facilità ai bordi degli infissi seguendo le semplici istruzioni riportate: l’effetto è molto soddisfacente.

Detrazioni fiscali

La Legge di Stabilità prevede una detrazione fiscale per la sostituzione degli infissi, che consiste in un intervento di rivalutazione dell’edificio.

Ovviamente, per avere diritto alla suddetta detrazione, è necessario che i nuovi serramenti installati posseggano precisi valori di trasmittanza termica contrassegnati dalla unità di misura Uw.

Per trasmittanza termica si intende la quantità di calore dissipata attraverso gli infissi.

In pratica anche gli infissi, un po’ come accade per la lampadina, hanno una loro certificazione energetica, che tiene conto della trasmittanza termica dei vetri, delle cornici e di altri elementi, oltre che del contesto generale.

Ulteriori limiti di trasmittanza termica previsti dalle norme attualmente in vigore inoltre, prendono in esame le diverse fasce climatiche, e pertanto la località in cui gli infissi vengono installati (ad esempio in alta montagna o al mare o nel centro città), e differenziano le costruzioni nuove da quelle ristrutturate.

Per ottenere l’Ecobonus infine, occorre che un addetto certificatore energetico rilasci un documento in cui è sancita la classe di appartenenza dell’edificio prima, durante e successivamente alla installazione degli infissi nuovi.

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