Energia idroelettrica in casa

Un’idea idroelettrico-casa-2-sxchuoriginale che può portare a buoni risultati di “riutilizzo energetico” è quella di applicare i principi necessari al funzionamento dell’energia idroelettrica per riuscire a generare elettricità adatta all’uso domestico. Infatti, il linea di principio questo non è impossibile perché tutte le case hanno a disposizione sia la fornitura d’acqua che quella di energia elettrica.

Partendo da questo, diventa possibile ottenere un sistema elettrico che sfrutta l’energia generata dall’acqua.

Ad esempio, un metodo può prevedere l’impiego di un rivestimento in vetro che collega i tubi d’acqua di casa, il liquido – muovendosi in questi particolari tubi durante il normale utilizzo dei rubinetti, della doccia o della lavatrice – attiverebbe piccole turbine generando l’energia.

Un’energia che può essere raccolta in una batteria a muro, volendo del tutto invisibile agli occhi, ed utilizzata per l’illuminazione di lampadine.

Si tratta quindi a tutti gli effetti di un sistema idroelettrico del tutto pulito, che permette di eliminare del tutto emissioni nocive. In più, riduce in modo consistente gli apporti necessari dalla rete elettrica “classica”. Una volta completato l’aggiornamento dei tubi, la nuova energia può essere prodotta grazie al semplice movimento dell’acqua al loto interno.

Siidroelettrico-casa-1-sxchu potrebbero generare risultati ancora migliori se all’acqua è possibile far fare – come nelle centrali elettrice – un “salto” da un dislivello notevole, perché ne aumenta la velocità, più è alto il dislivello, più sarà l’energia che potrà essere immagazzinata. Per il resto sono sufficienti piccole turbine, anche dal diametro di 10 cm. L’acqua, sbattendo sulle pale della turbina ad un’angolazione di 80-100 gradi, la mette in moto immagazzinando energia a 2-4kw.

Anche pochi watt possono risultare importanti per attività che facciamo quasi giornalmente, come ricaricare batterie, e si tratta di un modo per sfruttare energia che, altrimenti, andrebbe in ogni caso persa per sempre.

Nel video in basso, vediamo un’altra possibile applicazione pratica di energia idroelettrica in casa.

La quantità d’acqua che può essere accumulata da una normale vasca da bagno, viene posta a livello del soffitto e utilizzata (come un’autoclave) al momento in cui vogliamo utilizzarla. La grande quantità d’acqua aumenta la portata della discesa e la pressione del “salto” al momento in cui apriamo un rubinetto. L’acqua, scendendo, passa attraverso un tubo collegato ad una turbina, la quale al passaggio del liquido comincia a roteare vorticosamente. Il movimento produce energia che viene convogliata verso una dinamo. Possiamo vedere che l’energia viene utilizzata per accendere direttamente lampadine, ma potrebbe anche essere immagazzinata in batterie.
Ma guardando il video il meccanismo risulta ancora più semplice come potrete notare con i vostri occhi.

Vivere in modo sostenibile, senza alcuna fonte di inquinamento, diventa una possibilità sempre più a portata di mano. Fare del bene al pianeta e contemporaneamente sfruttare energie che in caso contrario andrebbero sprecate: pensateci!

immagini. sxc.hu

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