Energia geotermica finanziamenti

L’energia geotermica, come abbiamo più volte sottolineato negli altri articoli sul tema, è un’energia che oltre ad essere pulita è anche sempre disponibile nel sottosuolo. Questo è un ulteriore motivo per cui è consigliata sia per i privati cittadini che per le aziende, con l’obiettivo unico per entrambi di riuscire così a climatizzare gli ambienti (sia per il caldo che per il freddo) raggiungendo da un lato un consistente abbassamento delle bollette (quando non l’azzeramento) e dall’altro eliminando le nocive emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera rendendo l’ambiente più pulito.

Come è normale che sia, tuttavia, gli impianti geotermici hanno un costo maggiorato rispetto a quello di una semplice caldaia. Dato però il suo status di energia pulita rinnovabile, la legge italiana mette a disposizione di chi volesse implementarli degli incentivi che vengono incontro a questa esigenza, permettendo così di considerare per l’energia geotermica delle spese notevolmente più basse. L’obiettivo è quello di promuovere un maggior utilizzo delle risorse rinnovabili da parte della popolazione per poter permettere all’Italia stessa di centrare gli obiettivi di risparmi energetici messi in conto dai Paesi dell’Unione. In che cosa consistono tali incentivi?

Le abitazioni private e quelle aziendali possono prevedere di installare un impianto geotermico sfruttando, fino ai 30.000 euro, una detrazione fiscale pari al 55%. La detrazione viene eseguita seguendo un calendario di dieci quote all’anno. La detrazione è molto forte e quindi questo permette a chi è interessato a questi impianti di poter riconsiderare la spesa secondo una prospettiva più rosea. Tuttavia, le detrazioni fiscali stanno per cambiare, al momento in cui si scrive (dicembre 2012) restano solo gli ultimi giorni dell’anno solare 2012 per poterle sfruttare. A partire dal 1 gennaio del 2013, infatti, le detrazioni si abbasseranno dal 55 al 36%, facendo sì che le opere di risparmio energetico siano considerate alla stregua delle più classiche opere di ristrutturazione. Nonostante l’abbassamento in atto, anche il 36% è in ogni caso un’ottima percentuale di detrazione che potrà permetterci anche nei prossimi anni di poter pensare ad un impianto geotermico con una consistente riduzione della spesa complessiva.

Al di là delle detrazioni statali, poi, molte banche mettono a disposizione degli appositi sistemi di prestiti e finanziamenti con caratteristiche agevolate rispetto ai prestiti normali. Tali finanziamenti sono offerti dalla maggior parte degli istituti finanziari e a volte sono così consistenti da riuscire a coprire la globalità totale della spesa da sostenere, anche con tassi di interesse particolarmente agevolati. Vi basterà informarvi presso i maggiori istituti bancari per farvi un’idea dei finanziamenti che ciascuno rende possibile, scegliendo ciò che più si addice alle vostre esigenze del momento.

Purtroppo, non è possibile indicare qui delle precise cifre sull’investimento da affrontare, dal momento che ogni intervento geotermico presenta dei costi anche molto differenziati a seconda del tipo di impianto, del tipo di sottosuolo, del tipo di progetto e di altri fattori, per cui ciascun intervento sul geotermico può avere costi differenti. In linea molto generale, considerando l’impianto in sé per una costruzione già esistente con unità abitativa di 100 metri quadri, potremmo mettere in conto una spesa tra i 20 e i 30 mila euro.

Immagini: imageafter (1) e morguefile (2)

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