Quanto produce il fotovoltaico

La capacità di produzione di un impianto fotovoltaico varia a seconda delle dimensioni dell’impianto stesso, ma non solo. In media, ogni cella fotovoltaica riesce a trattenere e trasformare in energia elettrica tra il 15 e il 20% dell’energia solare ricevuta. Un tasso di conversione ancora relativamente basso, ma che si conta di poter migliorare con il progredire degli studi, delle tecnologie e dei materiali impiegati.

Al di là di questo aspetto, la quantità di energia prodotta può variare in base a cinque fattori principali.

1-      La dimensione dell’impianto

Questa è la considerazione più ovvia. Più l’impianto fotovoltaico sarà esteso, più sarà l’energia accumulata ed immagazzinata dai pannelli solari.

2-      La radiazione solare che riesce a raggiungere un sito

I raggi solari non arrivano ovunque allo stesso modo o alle stesse condizioni. La quantità di radiazione che raggiunge un terreno varia in base a diversi fattori, quali: la latitudine e la longitudine in cui si trova; le stagioni; il tempo atmosferico; le caratteristiche di assorbimento del terreno stesso. Ciò che conta di più è stimare la quantità di radiazioni che si riescono accumulare durante un anno, dal momento che la carenza di energia solare del periodo invernale può essere compensata dall’energia in eccesso accumulata durante i mesi estivi.

Per questo ad essere favorite in questo senso risultano essere, in Italia, le regioni del Centro-Sud. Come testimoniato dalla piantina allegata, che ci mostra la quantità di irradiazione solare sul territorio nazionale.

3-      Posizione e inclinazione dei pannelli solari

A parità dei fattori precedenti, è importante considerare anche come i pannelli solari vengono orientati sulla superficie di installazione e come viene regolata la loro inclinazione. Per quanto riguarda l’orientazione, quella migliore è data da una esposizione a 0° Sud. L’inclinazione ottimale in Italia, invece, è attorno ai 30° su di un piano orizzontale.

Laddove non è possibile orientarli in questo modo – ad esempio a causa della presenza di tetti a falda – si possono ottenere lo stesso buoni risultati con orientamenti Sud Est o Sud Ovest con inclinazione tra 0 e 60°, che danno risultati attorno all’80% rispetto alla situazione ottimale.

4-      Ombreggiature e presenza di sporco

Le ombreggiature possono ostacolare l’assorbimento di energia solare nel momento in cui altri elementi nei pressi dei pannelli vanno a disturbare questi ultimi con la propria ombra. Ciò può avvenire specialmente nei pressi di altre strutture più alte, in particolare nei mesi invernali.

Altri ostacoli all’assorbimento possono essere causati dall’accumularsi di sporcizia e polvere sui pannelli. Queste dipendono dal tipo di terreno in cui è installato l’impianto, dalla presenza di fonti inquinanti, dal tempo atmosferico. Tale perdita può essere annullata con regolari interventi di pulizia.

5-      Componenti dell’impianto e scelte tecniche

La produzione può variare, in ultimo, a seconda dei componenti utilizzati per l’impianto e dalle scelte tecniche con cui è stato istallato. In particolare peseranno: le prestazioni di assorbimento dei pannelli solari; le prestazioni di trasformazione tra corrente continua e alternata dell’inverter; le prestazioni degli altri componenti che possono causare perdite di energia elettrica.

A titolo esemplificativo, possiamo dire che un impianto da 1KWp con orientamento e inclinazione ottima, in assenza di ombre e in assenza di sporco, può generare le seguenti capacità di produzione annua.

Nord Italia: tra i 1000 e i 1110kWh all’anno;

Centro Italia: tra i 1200 e i 1300 kWh all’anno;

Sud Italia: tra i 1400 e i 1500 kWh all’anno.

Il consumo medio di energia elettrica annua da parte di una famiglia italiana è di 3500 kWh circa. Ciò vuol dire che per rientrare completamente e non pagare più la bolletta dell’energia elettrica si avrà bisogno in media di un impianto di almeno 2KWp nel Sud Italia e di almeno 3KWp nel Nord Italia.

Si tratta comunque di una stima generale, che va ben approfondita per ogni singolo caso tenendo in considerazione gli altri fattori evidenziati.

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